La città di tutti

Un giorno abbiamo deciso di fare delle costruzioni di carta. Elena, x anni
Ah… delle case… E’ molto bella questa idea! E volevate costruire tipo una chiesa, una casa? Caterina, x anni
Allora volevate costruire una città! Daniel, x anni

 

Casa. Daniel, x anni

La mia casa. Diana, x anni

Io vorrei fare un grattacielo, si può fare le fontane, le chiese, una città che sta in piedi da sola! Filippo, x anni
Mi serve una carta gigante! Daniel, x anni
A me mi servono grandi le carte per fare il palazzo! Filippo, x anni
Per fare i muri bisogna prendere la carta a righe. Caterina, x anni

Carta

12 palazzi


Divertiamoci/divertitevi/divertiti raccogliendo una grande varietà di carte di scarto per immaginare e costruire incredibili architetture di carta, e forse parti di una città…
 

È difficile fare una forma con la carta, perché la carta non sta in piedi! Leonilde, x anni
Si deve in un qualche modo attaccare la carta così, come i mattoni. Diana, x anni
Io comincio dalla base. La base è quella dove si appoggia la casa, è quello dove stiamo camminando. Caterina, x anni

Elena schiaccia mani

Dani alza tagliata

Copertura

La porta nella casa ci deve essere per forza se no non entrano le persone… Leonilde, x anni
Per fare le scale serve una carta morbida. Filippo, x anni
Anche il letto ci serve, se no non si può dormire! Diana, x anni



Base del palazzo

La scala

Finestre, scale, tavoli, letti… le mani pensanti delle bambine e dei bambini possono costruire strutture, arredi e dettagli del loro abitare quotidiano in cui non perdono di vista gli aspetti di relazione e di divertimento come un parco giochi.
 

Ma quella casa di Diana si può fare il parco che dopo ci mettiamo lo scivolo? Asia, x anni
Se vuoi puoi fare un parco giochi! Diana, x anni
E poi lo mettiamo vicino alla casa così i personaggi ci possono andare a giocare! Diana, x anni

Scivolo

Altalena

Scivolo

Altalene

Casa

Palazzo

Dar forma alla città

La città di Reggio Emilia inizia a prendere forma in molteplici invenzioni costruttive dei bambini. A partire dalle case, nascono poi il parco giochi e il ponte, elemento architettonico storico che connette il quartiere e la città proprio dove il torrente Crostolo la divide.

Vorrei fare un ponte: mi serve un pezzo che si può trasformare…
Leonilde, x anni
Il ponte del Crostolo deve essere gigante! Filippo, x anni
Visto che il ponte ha l’arco prendiamo delle carte e le pieghiamo. Diana, x anni
Ci serve una carta lunga, lunga, forse un cartoncino... Filippo, x anni
Due ce ne servono, due di carte, per gli archi! Mattia, x anni


Se vi siete divertiti e volete scoprire il grande ponte di carta dei bambini della scuola Munari potrete inoltrarvi nel colonnato del Rione dei CLN e scoprirlo custodito in una piccola nicchia vicino alla piazza.

foto

 

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