I progetti di questa sezione sono stati selezionati tra quelli presentati nella mostra I linguaggi espressivi dei bambini, il linguaggio artistico di Alberto Burri del dicembre 2002 a Reggio Emilia, mostra che poneva in relazione i linguaggi espressivi dei bambini e il linguaggio del grande artista internazionale del ’900.

This explored the relationship between the “languages” of children’s creative expression and the language of the renowned 19th century artist. Certain features of Burri’s work – the chromatic quality of his materials, ideas of variation and alteration, the compositional rigour – prompted journeys of research into relations between children, art and artists. Particular attention was given to the processes unfolded during creative acts - synthesis, the drive to exploration, intense connection to things, symbolic invention, metaphor, cultural courage, expressivity.

IL NERO è DI TUTTI I COLORI

Che cosa può porre in relazione bambini piccoli con un artista maturo come Alberto Burri? Uno sguardo al mondo non ancora racchiuso in categorie di pensiero rigide, una competenza percettiva incantata, capace di cogliere le gradazioni cromatiche attraverso tutti i sensi, uno sguardo che rende speciali gli elementi della quotidianità.

I bambini di età compresa tra 8 e 30 mesi compiono esplorazioni intense, stropicciano, piegano, arrotolano, strappano, trasformano, verificano la reversibilità e la conservazione delle qualità della materia e in questo è rintracciabile la genesi della composizione.

BIANCO, BIANCO E BIANCO

Un tovagliolo di carta, una materia anonima che esplorata rivela tante proprietà: è bianca, leggera, lieve e delicata, appena ruvida, sovrapposta e opaca, aperta e quasi trasparente.

I bambini della scuola dell’infanzia costruiscono le prime forme attraverso la ricerca di una grammatica materica, di alfabeti e composizioni che combinano le strategie dei bambini con l’identità dei materiali usati.

Le composizioni accostate si ricombinano in una grande composizione finale che porta le tracce e l’identità di tutti gli autori.

PAINTING, BETWEEN MATERIAL AND NATURE

Un percorso di trasformazione della materia naturale che rivela così quantità, qualità, densità, variazioni cromatiche e diviene pittura.

Con mani, setacci e sassi continua in atelier la trasformazione dei materiali che vengono sbriciolati, spezzettati, setacciati, polverizzati per cogliere l'essenza della materia, dei colori, dei profumi.

La tavolozza dei materiali preparati serve ai bambini per realizzare delle composizioni, che portano il segno di ricerche individuali molto diverse tra loro.

IMPIANTI SONORI

Il progetto ha due “vite”. Bambini di 4 anni superano, affiancati dalle insegnanti e da un atelierista-musicista, diversi ostacoli per costruire delle sculture sonore con materiali naturali.

Successivamente altri bambini, avendo ricevuto in dono una delle sculture, ne restano affascinati, colgono le potenzialità di un oggetto che riassume in sé una ricerca che chiede rispetto. Ma che contiene anche un grave difetto: “…alla fine hanno fatto un'orchestra che non funziona”. Decidono così di costruire un nuovo oggetto simile a un’orchestra, ma, soprattutto, ricco di possibilità sonore.